I valori di soglia

Esistono dei valori di soglia per la glicemia, che indicano se il livello degli zuccheri nel sangue è ottimale oppure è troppo alto o troppo basso. Nel caso in cui sia troppo basso, si parla di ipoglicemia.

I livelli di glucosio nel sangue possono oscillare per vari motivi: problemi di alimentazione, eccesso di zuccheri o digiuno, diabete e malattie croniche ad esempio. Lo squilibrio di zuccheri nel sangue può portare a diverse consegue: nel caso dell’ipoglicemia comporta i sintomi qui descritti e può causare in casi molto gravi, soprattutto se si ignorano i sintomi, perdita di coscienza e coma ipoglicemico, di cui abbiamo parlato qui.

L’importante è correre ai ripari, non ignorare i sintomi ma soprattutto controllare la glicemia.

Ipoglicemia: valori di soglia

I valori della norma della glicemia sono compresi fra 70 e 100 mg/dl a digiuno.

A 65-60 mg/dl la glicemia è considerata bassa, ma nei soggetti in buona salute o che comunque soffrono occasionalmente di glicemia bassa non è considerato un problema. Il valore non deve mai scendere oltre questa soglia, che nei pazienti diabetici è già considerata problematica.

Se il valore a digiuno supera i 100-126 mg/dl a digiuno? In questo caso potrebbe esserci un problema di pre-diabete ed occorre consultare il medico. Se il valore supera i 126 mg/dl a digiuno ci sono seri motivi per pensare che si tratti di diabete, ragione di più per fare degli esami approfonditi.

Ricordiamo, ancora una volta, che la glicemia ha un valore variabile nell’arco della giornata e può dipendere da tanti fattori.

Come devono essere dunque i valori dopo un pasto? Due ore dopo la glicemia può raggiungere i 140 mg/dl, fra 140 e 200 mg/dl nelle persone con intolleranza glucidica e superiori a 200 mg/dl nei soggetti diabetici.

Non deve superare i 400 mg/dl, questa soglia è da ritenersi pericolosa.

Valori di soglia ipoglicemici: come misurali

I valori della glicemia si misurano con il glucometro, questo apparecchio medico portatile misura i livelli di glucosio nel sangue. L’automonitoraggio è molto importante, specie nei soggetti diabetici, consente di tenere sotto controllo la glicemia in ogni luogo e situazione. L’autocontrollo della glicemia aiuta a prevenire le crisi ipoglicemiche ed iperglicemiche ad intervenire prontamente ed a tenere i valori sotto controllo.

Il kit si compone di: glucometro, penna pungi dito con aghi e strisce specifiche, aghi e strisce sono monouso e si acquistano separatamente.

Per eseguire il test ci si deve lavare le mani ed asciugarle con cura, le dita non devono essere bagnate né sudate, si accende il glucometro e v’inserisce la striscia, ci si punge il polpastrello dell’indice con la penna pungidito e si preme la striscia sulla goccia di sangue. Infine leggere i valori sul display.

Il monitoraggio va eseguito quante volte è prescritto dal medico, negli orari da lui indicati ed i valori vanno annotati nell’apposito diario.

 

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